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Cronaca
dell'evento
Una
delle esperienze estive che ha coinvolto le fraternità della
provincia Sannito-Irpina è stata l’organizzazione del campo
estivo destinato agli araldi.
Quest’anno il tema del campo è stato ripreso dal libro
“L’acchiappa sogni di Ashale”, incentrato sulla storia di una
tribù di indiani d’America – i Monsee – in cui il giovane e
futuro sciamano Ashale, dovrà intraprendere un viaggio alla
ricerca del suo acchiappa sogni, indispensabile per diventare
sciamano.
Al campo
estivo, svolto nel convento di Paduli dedicato alla Madonna di
Loreto dal 27 agosto al 2 settembre, hanno partecipato gli
araldi delle fraternità di Montesarchio, Airola, Benevento,
Circello, Paduli, Atripalda, accompagnati dai loro animatori.
Il primo
giorno ha visto la presentazione del tema e la divisione degli
araldi in quattro ronde nonché la partecipazione alla liturgia
del mandato. La prima serata è trascorsa con la presentazione
delle fraternità attraverso momenti che hanno visto gli araldi
protagonisti, con la presentazione degli animatori e a
concludere con un momento di preghiera.
La
giornata tipo è stata strutturata in modo tale da consentire sia
agli araldi che agli animatori di poter vivere momenti di
condivisione e di raccoglimento in preghiera. Si comincia con la
liturgia del mattino e la colazione per poi presentare il tema
che farà da sfondo ai lavori nelle ronde e alla successiva
verifica. Quest’anno la verifica è stata pensata in maniera
differente: il frutto delle riunioni delle ronde si è colto
attraverso la creazione di segni distintivi, motti , simboli e
canti. Ogni giorno alle ronde sono state affidate delle consegne
– dalla preparazione della liturgia alla pulizia dei luoghi in
comune – che hanno dovuto portare a termine a rotazione. Il
pomeriggio, dopo pranzo, i ragazzi sono stati impegnati in
diversi laboratori e nei giochi . Le serate sono state animate
dalla presenza di fra Giuseppe e fra Michele che hanno
partecipato anche ad alcuni lavori in ronde, da giochi, dalla
proiezione del film “un ponte per Terabithia” ,tutto all’insegna
dello spirito di condivisione e di fraternità. Ogni giorno si è
chiuso con “la preghiera sotto le stelle” di ringraziamento al
Signore e con la consegna di un simbolo costruito dalla ronda
responsabile della preparazione della liturgia.
L’ultimo giorno di campo
non ha previsto i lavori delle ronde ma l’ultimazione dei
laboratori e la celebrazione della Santa Messa che è stata
preceduta da un momento di liturgia penitenziale. Nel
pomeriggio, con l’arrivo dei genitori, gli araldi hanno
presentato il lavoro svolto nei laboratori con lo spettacolo
finale, le scenografie, i canti, i balli, e il simbolo-ricordo:
il bastone della pioggia.
Ci sono stati momenti
significativi che rimarranno nella mente di tutti. Uno dei più
belli si è presentato l’ultima sera durante il momento della
“preghiera sotto le stelle”. Sotto il cielo stellato di Paduli
nel momento di raccoglimento, due stelle cadenti hanno
attraversato il cielo creando gioia e commozione in molti
ragazzi ed animatori.
Questo campo estivo è stato
particolarmente importante per molti araldi che hanno imparato
ad apprezzare meglio gli altri componenti della loro stessa
fraternità nonché a conoscere le altre realtà della loro
provincia; inoltre ha arricchito notevolmente gli animatori,
alcuni dei quali hanno vissuto la loro prima esperienza
nell’organizzazione e partecipazione ad un campo estivo.
Fraternità di Montesarchio |